Archivio per ‘ricorrenze’ categoria

25 aprile 2024 ★ Festa della Liberazione – Martina Franca

24 Aprile 2024

COMUNICATO STAMPA

Il prossimo 25 Aprile ricorre il 79° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, una data fondativa della nostra democrazia, e l’Anpi di Martina Franca, come ogni anno, sarà in prima fila con le forze antifasciste e con le istituzioni per celebrarla. Alle ore 10.00 l’Anpi sarà presente in piazza Vittorio Veneto con una cerimonia commemorativa, durante la quale verranno deposti dei fiori al cippo in onore dei Partigiani morti durante la Resistenza. Alle ore 11.00, in Piazza Roma, sarà allestito un banchetto resistente presso il quale sarà possibile anche tesserarsi all’Anpi.

Il 25 aprile è la data simbolo che ha fondato l’Italia repubblicana e democratica. Dopo venti mesi di Resistenza e uno straordinario tributo di sangue e di dolore si poneva fine all’occupazione tedesca, al fascismo e al conflitto. Si abbatteva lo Stato fascista e si avviava la costruzione di un nuovo Stato e di una nuova società. Il 2 giugno del 1946 il popolo sceglieva la Repubblica e con la Costituzione del 1948 nasceva l’Italia democratica che si fonda sul lavoro e che ripudia la guerra. Oggi ci troviamo a dover affrontare una destra sempre più aggressiva che mette in discussione i valori della Resistenza e dell’Antifascismo.

C’è un Governo che comprende una destra estrema che affonda le proprie radici nel ventennio fascista e nelle sue nostalgie, tanto da strizzare l’occhio alle formazioni neofasciste presenti in Italia, e che intende cambiare la nostra Costituzione, dando il comando ad un solo uomo (o una sola donna) con il cosiddetto “premierato” e alimentando le differenze sociali tra cittadini di diverse regioni, frantumando il Paese con l’autonomia differenziata. È una destra estrema che cerca in vari modi di reprimere qualsiasi dissenso, passando dalla querela allo scrittore Roberto Saviano e a uno dei più illustri filologi italiani come il Prof. Luciano Canfora, alle manganellate a ragazzi minorenni che manifestavano in piazza in solidarietà al popolo palestinese.

Questa è una destra insofferente alle critiche, aggressiva, vendicativa e rivendicativa e ne è dimostrazione l’ultimo episodio gravissimo che ha visto vittima di censura lo scrittore Antonio Scurati, a cui è stato impedito di leggere il suo monologo sul 25 Aprile durante il programma “Che Sarà” in onda su Raitre. C’è il pericolo che quest’onda nera che tenta prepotentemente di riaffacciarsi straripi e soltanto con la conoscenza e la cultura sarà possibile farla finire in risacca. La propaganda nazifascista in rete, soprattutto sui social network, chiamata “galassia nera”, viaggia su centinaia di siti, ma bisogna dire basta alla giustificazione del “diritto di opinione” perché come disse Sandro Pertini: “Il fascismo non è un’opinione; il fascismo è un crimine”.

Tutto è in pericolo perché ci sono milioni di poveri, dilaga il lavoro precario, con un governo che taglia la sanità e la scuola pubblica, con l’intera Europa che rischia la recessione economica. C’è una grande solitudine sociale e il futuro viene visto come una minaccia. Tutto è in pericolo perché c’è la guerra e se ne parla spesso in modo irresponsabile, come se fosse una dura necessità o, peggio, una nuova e accettabile normalità.

Mentre il mondo intero si riarma come prima dei due conflitti mondiali, si dichiara possibile una guerra convenzionale ad alta intensità in Europa. Siamo alla follia. È urgente un 25 aprile 2024 di liberazione dalle guerre. Sono in discussione democrazia, libertà, uguaglianza, lavoro, solidarietà, pace, cioè la repubblica democratica fondata sulla Costituzione e nata dalla Resistenza.

Questo 25 aprile è un appuntamento a cui non si può mancare e non può essere come gli altri. Dev’essere il giorno in cui l’Italia Antifascista e democratica si ritrova nelle piazze di tutte le città per innalzare una insormontabile e pacifica barriera contro qualsiasi attacco alla democrazia e alle libertà e per ridare ad un popolo illuso e deluso la speranza vera di futuro, fatto di giustizia sociale e di una pace stabile e duratura.

Cessare il fuoco ovunque, ORA! VIVA LA REPUBBLICA ANTIFASCISTA!

Martina Franca, 23/04/2024

Sezione ANPI “Fratelli Carucci” – Martina Franca (TA)

25 aprile 2020 – una festa della Liberazione Alternativa!

18 Aprile 2020

25 APRILE 2020 – UNA FESTA DELLA LIBERAZIONE ALTERNATIVA!

LETTERA APERTA ALLA CITTADINANZA

Carissime/i,

vi informiamo che la sezione ANPI di Martina Franca, considerando la situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che non permette i tradizionali festeggiamenti in piazza per il 25 aprile, ha deciso di non mancare a questo importante appuntamento organizzando una serie di iniziative alternative a cui vi invitiamo a partecipare.

1) Video Autoprodotto 25 aprile 2020 anpi locandina web

Abbiamo pensato come Sezione di realizzare un video che verrà divulgato tramite facebook e sito web della sezione nel quale chiunque voglia potrà cantare Bella Ciao

Chiunque fosse interessato a partecipare a tale video può seguire le seguenti istruzioni:
– non sono necessarie particolari doti canore in quanto ogni persona sarà in coro con gli altri partecipanti pertanto la canzone sarà corale e verrà armonizzata da tutti;
– è indispensabile essere numerosi per ottenere un buon risultato pertanto ognuno dovrà invitare altri amici e parenti;
– è stato preparato un video sul canale youtube dell’Anpi Martina con la base da utilizzare: il video dovrà essere trasmesso in tv, pc o altro dispositivo in quanto il proprio telefono servirà per la registrazione del proprio video;
– il video dovrà essere registrato direttamente da whatsapp ed inviato al numero dell’Anpi Martina 348.8901362 – chi non ha whatsapp può registrare il video e inviarlo per email a martinafranca@anpi.it  (va bene una bassa risoluzione per ridurre il peso del file);
– attenersi alle indicazioni contenute nel video (inizio registrazione – fine registrazione);
– il video dovrà mostrare il primo piano del cantante e si dovrà sentire la voce (ciò che serve è la vostra voce e non la musica originale in quanto verrà inserita in fase di montaggio video SI CONSIGLIA DI ASCOLTARE LA BASE TRAMITE AURICOLARI O AD UN VOLUME NON TROPPO ALTO);
– il termine ultimo per l’invio dei contributi è il 22/04/2020.

iniziativa nazionale 25 aprile 20202 ) Flashmob nazionale

Il giorno 25/04/2020 alle ore 15.00 avrà luogo l’iniziativa dell’ANPI NAZIONALE denominata “Bella Ciao In Ogni Casa” a cui l’Anpi di Martina aderisce (vi invitiamo a mettere “mi piace” e a consultare la pagina facebook dell’Anpi Martina per ulteriori informazioni). #bellaciaoinognicasa

Restiamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti: in caso di bisogno contattare Alessandro 348.8901362.

Saluti resistenti!
Martina Franca, 18 aprile 2020

Il Comitato di Sezione

25 aprile 2019 ★ Festa della Liberazione – Martina Franca

21 Aprile 2019

Celebrazione del 74° anniversario della LIBERAZIONE dell’Italia dal nazifascismo:

***

Martedì 25 aprile 2019 – Festa della LIBERAZIONE:
“L’Umanità al potere”

***

Programma della giornata:

★ ore 10.00 – Piazza Vittorio Veneto
Cerimonia Commemorativa
Deposizione di un mazzo di fiori presso il cippo commemorativo in onore dei caduti della Resistenza

★ dalle ore 11.00 alle ore 14.00 e dalle 16.00 alle 21.00 – Piazza Roma
Banchetti Resistenti
allestimento di banchetti informativi delle organizzazioni antifasciste che sostengono l’iniziativa.

Hanno aderito:

Archivio Luciano Marescotti
Associazione Salam
Associazione Sud
Centro Antiviolenza “rompiamo il silenzio” Martina Franca
Cgil Taranto
Collettivo 080
Collettivo Guevara
Cosate Valle d’Itria
Emergency Valle d’Itria
Partito Comunista Italiano Martina Franca
Partito Democratico Martina Franca
Peacelink
Sinistra Italiana Martina Franca

nel corso dell’iniziativa sarà possibile tesserarsi all’Anpi e acquistare i prodotti della Rete FuoriMercato come l’Amaro Partigiano, prodotto da Ri-maflow (liquorificio sociale autogestito dai suoi lavoratori).

★ Tutta la cittadinanza è invitata ★

locandina 25 aprile 2019 anpi Martina Franca web

LETTERA APERTA A CITTADINI, ASSOCIAZIONI E PARTITI POLITICI LOCALI

Carissime/i,
in occasione del prossimo 25 Aprile, l’Anpi di Martina Franca, come ogni anno, organizza una giornata di iniziative per il 74° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Quest’anno, l’appuntamento del 25 aprile riveste un particolare significato politico che va oltre la celebrazione dei valori di libertà e democrazia. I recenti provvedimenti riguardo immigrazione, sicurezza e legittima difesa, sono l’emblema di un imbarbarimento della politica e dei rapporti civili.
Inoltre, l’avanzare di ideologie xenofobe, sapientemente diffuse tramite i nuovi mezzi di comunicazione di massa, o per meglio dire “distrazione di massa”, hanno permesso il rinvigorimento di organizzazioni fasciste, chiaramente fuorilegge.
Anche il recente congresso mondiale delle famiglie, tenutosi a Verona, sembra aver riportato indietro l’Italia di decenni, con il tentativo di cancellare con un colpo di spugna diritti conquistati con dure battaglie di uomini e, soprattutto, di donne.
Alla luce di tutto ciò, è indispensabile che tutte le forze democratiche antifasciste, impegnate nella tutela dei diritti umani, lavorino per ricostruire una nuova coscienza civile che sappia far discernere alla popolazione il bene dal male.
È necessario unire tutte le nostre energie per lanciare un messaggio forte e chiaro, vale a dire riportare al centro di tutto la collettività, abbandonando l’insano individualismo in cui siamo caduti e che ci ha fatto dimenticare che l’inclusione e la collaborazione fra tutti gli uomini sono la strada giusta per la costruzione di una società migliore.
Il tema di quest’anno sarà, infatti, l’UMANITÀ AL POTERE.

“Non ci sono posizioni intermedie. O stai dalla parte dell’umanità o della disumanità”. Mimmo Lucano visita a Campobasso del febbraio 2019

Se sentite di condividere queste parole, vi chiediamo di unirvi a noi e di partecipare attivamente e sostenere le iniziative dell’ANPI.
Martina Franca, 03 aprile 2019

★ Sezione ANPI “Fratelli Carucci” – Martina Franca

25 aprile 2018 ★ Festa della Liberazione – Martina Franca

19 Aprile 2018

Celebrazione del 73° anniversario della LIBERAZIONE dell’Italia dal nazifascismo:

***

Martedì 25 aprile 2018 – Festa della LIBERAZIONE:
“io sono Antifascista”

***

Programma della giornata:

★ ore 10.00 – Piazza Vittorio Veneto
Cerimonia Commemorativa
Deposizione di fiori al cippo commemorativo in onore di chi si sacrificò per la Libertà

interverranno:
dott. Franco Ancona (Sindaco del Comune di Martina Franca)
dott.ssa Monica Manca (Presidente Sezione ANPI Martina Franca)
Rappresentanti delle Associazioni Locali aderenti.

 

★ dalle ore 11.00 alle ore 13.00 in Piazza Roma
Banchetto Resistente “io sono Antifascista”

nel corso dell’iniziativa verranno distribuiti i “fiori” del Partigiano e sarà possibile firmare la petizione nazionale “MAI PIU’ FASCISMI”.
Inoltre sarà possibile tesserarsi all’Anpi e acquistare i prodotti di Libera (dalle terre confiscate alla mafia) e l’Amaro Partigiano prodotto da Ri-maflow (liquorificio sociale autogestito dai suoi lavoratori).

 

★ Per la Giornata del 25 Aprile si segnala inoltre la Passeggiata Patrimoniale lungo la “via dell’Acquedotto Pugliese” – V° edizione della Pastasciutta Antifascista di Papà Cervi, organizzata dall’Istituto Comprensivo Chiarelli- Battaglini ed in collaborazione con l’Anpi Martina.

★ Tutta la cittadinanza è invitata ★

locandina anpi 25 aprile 2018  

COMUNICATO STAMPA – 25 aprile 2018

Domani 25 Aprile, l’Anpi di Martina Franca, come ogni anno, organizza una giornata di iniziative per il 73° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
È già da tempo che il 25 Aprile viene considerata come una data in cui poter organizzare iniziative di vario genere, ben lontane da quello che era lo spirito che ha dato vita a questa giornata di festa. Non bisogna assolutamente dimenticare che questo è il “Natale” di tutto il popolo italiano, la nascita di una nazione finalmente libera da dittature.
Quest’anno, sulla scia della campagna lanciata nello scorso gennaio “Mai più fascismi”, ed in risposta al raid notturno avvenuto a Pavia lo scorso 3 marzo, ad opera di fascisti, per marchiare con un adesivo le case degli antifascisti, la giornata si intitolerà “Io sono Antifascista”.
Nel nostro Paese sono presenti in maniera crescente, sia nella realtà sociale che sul web, varie organizzazioni neofasciste o neonaziste che diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia. Fenomeni analoghi stanno avvenendo nel mondo e in Europa, in particolare nell’est, e si manifestano specialmente attraverso risorgenti chiusure nazionalistiche e xenofobe, con cortei e iniziative di stampo oscurantista o nazista.
Si inizierà alle 10.00 con la deposizione di un mazzo di fiori presso il cippo commemorativo in onore dei caduti della Resistenza, in piazza Vittorio Veneto. In seguito, saremo presenti con un banchetto in piazza Roma dalle ore 11.00 alle ore 14.00. Verrà allestito, inoltre, un tabellone su cui lasciare un proprio pensiero per contribuire in maniera significativa alla giornata “Io sono Antifascista”.
Si segnala, inoltre, l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Statale “A. R. Chiarelli” che organizza, lungo la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese (C.da Galante), una Passeggiata Patrimoniale Studentesca e Pastasciutta Antifascista di Papà Cervi con la partecipazione di una nostra delegazione Anpi.
Lo dobbiamo a tutti gli operai, gli intellettuali, i contadini, i giovani che combatterono sulle montagne, furono deportati, torturati e uccisi e morendo gridarono “Viva l’Italia, Viva la Libertà”, per restituire a tutti gli italiani una nazione pulita e gloriosa.
È necessario unirsi affinché non siano vane le parole pronunciate dal Presidente Sandro Pertini il 28 giugno 1960 a Genova, città Medaglia d’Oro della Resistenza: “Noi, in questa rinnovata unità, siamo decisi a difendere la Resistenza, ad impedire che ad essa si rechi oltraggio. Questo lo consideriamo un nostro preciso dovere: per la pace dei nostri morti, e per l’avvenire dei nostri vivi, lo compiremo fino in fondo, costi quello che costi”!
Saremmo lieti se la parte migliore della società, fatta di gente che mette al centro il valore della persona, della vita, della solidarietà, della democrazia come strumento di partecipazione e di riscatto sociale, si unisse a noi per gridare con orgoglio “Io sono Antifascista”!

(per scaricare il comunicato stampa Anpi del 25 aprile 2018 – clicca qui)

amaro partigiano

 

fiori del partigiano

 

locandina 25 aprile 2018 istituto comprensivo chiarelli

 

25 aprile 2017 ★ Festa della Liberazione – Martina Franca

21 Aprile 2017

Celebrazione del 72° anniversario della LIBERAZIONE dell’Italia dal nazifascismo:

***

Martedì 25 aprile 2017 – Festa della LIBERAZIONE:
“uno, due, tre … stella – i bambini e la Resistenza”

***

Programma della giornata:

★ ore 10.00 – Piazza Vittorio Veneto
Cerimonia Commemorativa
interverranno:
dott. Ferdinando Santoriello (Commissario Straordinario del Comune di Martina Franca)
dott.ssa Monica Manca (Presidente Sezione ANPI Martina Franca)

★ dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Piazzetta Sant’Antonio
Banchetto Resistente

★ ore 18.00 – via Cavour, 16 (presso l’Associazione Sine Cura Lab)
“il sentiero dei nidi di ragno” da Italo Calvino spunti di riflessione e dialogo sulla Resistenza vista con gli occhi di bambino.
interverranno:
dott. Giuseppe Stea (Presidente Provinciale Anpi Taranto)
prof. Ferdinando Dubla (insegnante di filosofia e scienze sociali)
dott.sa Alessandra Manca (Direttivo sezione ANPI Martina Franca)

Ricordiamo, inoltre, che nel corso della giornata sarà possibile tesserarsi.

 

Locandina 25 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA

A distanza di 72 anni dal quel 25 aprile 1945, gli antifascisti di tutta Italia sono ancora impegnati a tramandare i valori della Resistenza e della Lotta Partigiana.

Davamo per certo che fossero acquisiti alcuni insegnamenti dei valorosi patrioti che, in alcuni casi, hanno sacrificato la propria vita, anteponendo l’ideale di pace e libertà a tutto, ma ci sbagliavamo.

Ancora oggi, infatti, ci troviamo a dover fronteggiare situazioni di razzismo latente e crescente, atti criminali a sfondo xenofobo e forzature ideologiche, oltre il limite concesso dalla Carta fondamentale della Repubblica.

Come se ciò non bastasse, si aggiunge anche la contrapposizione all’Anpi da parte del partito democratico di Roma che non parteciperà al corteo ufficiale degli antifascisti, proponendo una manifestazione alternativa con la comunità ebraica. In merito a tale situazione, con una nota ufficiale l’Anpi Nazionale ha giudicato gravissima questa scelta compiuta da parte di un partito che ha radici ideologiche importanti e ben schierate. Evidentemente, le recenti vicende politiche, con particolare riferimento al risultato del referendum costituzionale, hanno influito sui rapporti tra pd ed Anpi, portando a questo atteggiamento che va in direzione diametralmente opposta dalla strada tracciata dagli antifascisti sui monti.

A Martina Franca, come in tutte le città italiane, ricerchiamo la completa inclusione di tutti i soggetti democratici ed antifascisti, per creare un fronte comune in difesa della Costituzione, delle libertà individuali e dei diritti civili, per i quali non bisogna mai smettere di lottare.

Per questi motivi, richiamiamo in piazza al nostro fianco tutta la parte migliore della società, ed in particolare ci rivolgiamo alle nuove generazioni, perché possano portare un fresco contributo alla continuità dei valori solidaristici e progressisti dei Partigiani.

Quest’anno, per l’organizzazione del consueto dibattito del 25 aprile, abbiamo pensato proprio alle giovani leve della Resistenza, ovvero a tutti quei bambini che, tra incoscienza e immensa voglia di libertà, hanno collaborato alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

La giornata del 25 aprile a Martina Franca sarà articolata in diversi momenti. Alle ore 10.00 saremo in Piazza Vittorio Veneto per commemorare i caduti della Resistenza assieme al Commissario Straordinario del Comune di Martina Franca, dott. Ferdinando Santoriello. Dalle 11.00 alle 13.00, in piazzetta sant’Antonio, allestiremo un banchetto informativo durante il quale sarà possibile tesserarsi all’Anpi. Alle ore 18.00, presso i locali dell’Associazione “Sine Cura Lab” in via Cavour 16, ci sarà l’incontro pubblico che, partendo dal libro di Italo Calvino “Il sentiero dei nidi di ragno”, rappresenterà un momento di riflessione e dialogo sulla Resistenza vista con gli occhi di bambino. Sono previsti gli interventi del dott. Giuseppe Stea (Presidente Provinciale Anpi Taranto), del prof. Ferdinando Dubla (insegnante di filosofia e scienze sociali) e della dott.sa Alessandra Manca (Direttivo sezione ANPI Martina Franca).

La cittadinanza è invitata.

Non una di meno – 8 marzo 2017

4 Marzo 2017

8 MARZO 2017

L’Anpi di Martina Franca partecipa all’iniziativa “NON UNA DI MENO”.
Salone adiacente la chiesa di Cristo Re – Martina Franca
Ore 17.30 
Invitiamo tutti a partecipare
Non mancate

PERCHÉ RESISTENZA È DONNA!

anpi non una di meno web

 

COMUNICATO STAMPA

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Anpi di Martina Franca si schiera al fianco delle donne, partecipando all’iniziativa “Lottomarzo – Non una di meno”, promossa da CGIL, FILCTEM CGIL, FLC CGIL, Rompiamo il Silenzio, Amardown, Salam, Anpi, QuiD, Librierranti, Officine Dragare e l’Arcallegra.

Non solo l’8 marzo, ma in ogni momento dell’anno, tra le nostre battaglie, oltre al contrasto al revisionismo e al neofascismo, al sostegno alle politiche di accoglienza e integrazione degli immigrati, all’impegno per la Pace, alla riaffermazione del valore fondamentale del lavoro, c’è quella che ci vede in prima linea per il rafforzamento dei valori della Costituzione relativi alla donna e per la piena attuazione dell’Art. 3 della Costituzione.

Nel ricordare la lotta partigiana raramente si parla del ruolo delle donne e del loro contributo alla Resistenza. Anche per questo motivo si parla di “Resistenza taciuta”. In realtà, il contributo femminile alla Lotta di Liberazione è importante non solo numericamente, ma per le conseguenze, culturali e sociali prima e politiche poi, che ebbe.

L’impegno della donna nella guerra di Resistenza costituisce un passo decisivo sulla strada dell’emancipazione propria e di tutte le donne ed è la premessa per un successivo e forte impegno politico. Donne di valore, coraggio e intelligenza riescono a far capire agli uomini che inserirle nei processi democratici rappresenta un elemento fondamentale di sviluppo per un popolo. Purtroppo, però, la strada da fare è ancora lunga perché se un tempo il nemico era il fascista oppressore, oggi la resistenza delle donne in Italia è contro la violazione di quei diritti fondamentali che pensavamo già acquisiti. Ne sono un esempio la possibilità di poter abortire in qualsiasi struttura pubblica senza sentirsi colpevoli di un reato e tutelando la propria salute, visto il numero sempre maggiore di obiettori di coscienza, la protezione sicura da parte delle autorità competenti in caso di atti di violenza domestica e non, la parità di retribuzione e di incarico sui luoghi di lavoro e la libertà di poter essere se stesse senza diventare il bersaglio di pregiudizi duri a morire.

Così come sostenuto dalla Segreteria Nazionale, l’ANPI considera indispensabile una seria riflessione e una decisa capacità di reagire alla violenza maschile quale che sia la forma in cui si esprime. Ed è urgente una risposta istituzionale, politica, culturale e sociale per difendere la parità di genere, i diritti, la dignità, la vita di tutte e di tutti. È il grande tema della libertà e dell’uguaglianza, cioè l’anima stessa della Costituzione. È una questione di civiltà.

Fiocco rosa all’Anpi di Martina Franca

1 Febbraio 2015

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato di Martina Franca è lieta di annunciare la nascita della piccola ALICE

Il Comitato cittadino dell’Anpi, a nome di tutti gli antifascisti martinesi, abbraccia papà Alessandro e mamma Alessandra (coordinatrice cittadina Anpi) e augura un futuro sereno ad Alice nel segno della libertà e degli ideali della Resistenza Antifascista.

Ultimo saluto a Baldina Di Vittorio

5 Gennaio 2015

Baldina Di Vittorio con il padre Giuseppe

Con profonda commozione, l’Anpi di Martina Franca desidera inviare l’ultimo saluto alla Compagna Baldina, figlia di Giuseppe Di Vittorio, che ci ha lasciato sabato 3 gennaio 2015 all’età di 94 anni dopo una lunga malattia.

Di Baldina ricordiamo la grande forza e l’instancabile dedizione che la portò a presiedere l’Unione Donne Italiane e a battersi dai banchi del Senato della Repubblica tra le file del Partito Comunista Italiano al quale era iscritta fin da giovanissima.

Baldina ha condiviso con il padre alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana rischiando perfino la sua giovanissima vita nel cruento assedio della Camera del Lavoro di Bari da parte dei fascisti, difesa dagli operai e dai contadini guidati da Peppino mentre veniva alla luce Vindice, fratello di Baldina.

Fu internata nel campo di concentramento francese di Rieucros insieme ad alcune tra le esponenti di spicco dei partiti antifascisti d’Europa rifugiatesi in Francia per sfuggire alle dittature, diventando una delle protagoniste del movimento politico che costruì le fondamenta dell’Italia repubblicana e dell’Europa democratica.

Il suo esempio, così come quello del padre Peppino, ci spingono ad impegnarci con più ardore nella battaglia quotidiana in difesa della Democrazia e della Costituzione e a seguire il solco da loro intrapreso.

Speriamo di arrivare al cuore ed alla mente di tantissimi giovani, di suscitare in loro la consapevolezza della necessità di svegliare il nostro Paese e l’entusiasmo per farlo riscoprendo i valori che furono il fondamento del pensiero e dell’attività di Giuseppe Di Vittorio. BALDINA DI VITTORIO (dal discorso di inaugurazione dell’Associazione Casa Di Vittorio a Cerignola – 26 settembre 2010)

Rieucros nel Lozère (Francia), primavera 1940. Mentre Di Vittorio veniva arrestato, in Francia, la polizia chiudeva in campo di concentramento, la giovane moglie Anita e la figlia Baldina. Nella foto Baldina è al centro, alla sua destra Teresa Noce

Di seguito si riporta il telegramma di cordoglio inviato dalla segreteria nazionale dell’Anpi:

“Con profonda commozione abbiamo appreso della scomparsa di Baldina Di Vittorio. Ricordiamo una generosa e autentica militante dell’antifascismo, ideale che ha mantenuto vivo e fortemente operativo in tutte le attività che ha svolto nel corso della sua lunga vita, da dirigente nazionale dell’UDI a parlamentare del PCI fino a brillante animatrice della Fondazione intitolata all’indimenticabile Giuseppe Di Vittorio, suo padre. L’ANPI partecipa  al dolore dei familiari e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e stimarla”.

Scomparsa del Compagno COSIMO MASSAFRA

7 Novembre 2014

Intervento di Cosimo Massafra – Giornata della Memoria 27/01/2012 – Erchie (BR)

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione di Martina Franca, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del compagno Cosimo Massafra e si stringe attorno al dolore dei suoi cari e di chi conobbe la sua coerenza e il suo spirito di lotta. Pur con un senso di vuoto incolmabile, ricordiamo la ferma opposizione al fascismo pagata con la prigionia e ci impegnamo a custodire e a divulgare i principi nei quali mai smise di credere, consapevoli che sia questo il modo migliore per onorarne la memoria.

passaporto tedesco di Cosimo Massafra durante la prigionia in Germania

L’Anpi di Martina in lutto per la scomparsa di Enzo Monaco

3 Settembre 2014

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione di Martina Franca, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Professor Enzo Monaco e si stringe attorno al dolore dei suoi cari e di tutta la cittadinanza della provincia jonica. Commossi, ricordiamo l’impegno profuso nella causa antifascista che mai ci abbandonerà e che doverosamente porteremo nel cuore e nella coscienza.

I funerali si terranno domani 4 settembre alle ore 16.00 presso la chiesa di San Lorenzo di Massafra.

ANPI MARTINA FRANCA: Presentazione libro “il sovversivo” – intervento del Prof. Vincenzo Monaco