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25 aprile 2017 ★ Festa della Liberazione – Martina Franca

21 aprile 2017

Celebrazione del 72° anniversario della LIBERAZIONE dell’Italia dal nazifascismo:

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Martedì 25 aprile 2017 – Festa della LIBERAZIONE:
“uno, due, tre … stella – i bambini e la Resistenza”

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Programma della giornata:

★ ore 10.00 – Piazza Vittorio Veneto
Cerimonia Commemorativa
interverranno:
dott. Ferdinando Santoriello (Commissario Straordinario del Comune di Martina Franca)
dott.ssa Monica Manca (Presidente Sezione ANPI Martina Franca)

★ dalle ore 11.00 alle ore 13.00 – Piazzetta Sant’Antonio
Banchetto Resistente

★ ore 18.00 – via Cavour, 16 (presso l’Associazione Sine Cura Lab)
“il sentiero dei nidi di ragno” da Italo Calvino spunti di riflessione e dialogo sulla Resistenza vista con gli occhi di bambino.
interverranno:
dott. Giuseppe Stea (Presidente Provinciale Anpi Taranto)
prof. Ferdinando Dubla (insegnante di filosofia e scienze sociali)
dott.sa Alessandra Manca (Direttivo sezione ANPI Martina Franca)

Ricordiamo, inoltre, che nel corso della giornata sarà possibile tesserarsi.

 

Locandina 25 aprile 2017

COMUNICATO STAMPA

A distanza di 72 anni dal quel 25 aprile 1945, gli antifascisti di tutta Italia sono ancora impegnati a tramandare i valori della Resistenza e della Lotta Partigiana.

Davamo per certo che fossero acquisiti alcuni insegnamenti dei valorosi patrioti che, in alcuni casi, hanno sacrificato la propria vita, anteponendo l’ideale di pace e libertà a tutto, ma ci sbagliavamo.

Ancora oggi, infatti, ci troviamo a dover fronteggiare situazioni di razzismo latente e crescente, atti criminali a sfondo xenofobo e forzature ideologiche, oltre il limite concesso dalla Carta fondamentale della Repubblica.

Come se ciò non bastasse, si aggiunge anche la contrapposizione all’Anpi da parte del partito democratico di Roma che non parteciperà al corteo ufficiale degli antifascisti, proponendo una manifestazione alternativa con la comunità ebraica. In merito a tale situazione, con una nota ufficiale l’Anpi Nazionale ha giudicato gravissima questa scelta compiuta da parte di un partito che ha radici ideologiche importanti e ben schierate. Evidentemente, le recenti vicende politiche, con particolare riferimento al risultato del referendum costituzionale, hanno influito sui rapporti tra pd ed Anpi, portando a questo atteggiamento che va in direzione diametralmente opposta dalla strada tracciata dagli antifascisti sui monti.

A Martina Franca, come in tutte le città italiane, ricerchiamo la completa inclusione di tutti i soggetti democratici ed antifascisti, per creare un fronte comune in difesa della Costituzione, delle libertà individuali e dei diritti civili, per i quali non bisogna mai smettere di lottare.

Per questi motivi, richiamiamo in piazza al nostro fianco tutta la parte migliore della società, ed in particolare ci rivolgiamo alle nuove generazioni, perché possano portare un fresco contributo alla continuità dei valori solidaristici e progressisti dei Partigiani.

Quest’anno, per l’organizzazione del consueto dibattito del 25 aprile, abbiamo pensato proprio alle giovani leve della Resistenza, ovvero a tutti quei bambini che, tra incoscienza e immensa voglia di libertà, hanno collaborato alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

La giornata del 25 aprile a Martina Franca sarà articolata in diversi momenti. Alle ore 10.00 saremo in Piazza Vittorio Veneto per commemorare i caduti della Resistenza assieme al Commissario Straordinario del Comune di Martina Franca, dott. Ferdinando Santoriello. Dalle 11.00 alle 13.00, in piazzetta sant’Antonio, allestiremo un banchetto informativo durante il quale sarà possibile tesserarsi all’Anpi. Alle ore 18.00, presso i locali dell’Associazione “Sine Cura Lab” in via Cavour 16, ci sarà l’incontro pubblico che, partendo dal libro di Italo Calvino “Il sentiero dei nidi di ragno”, rappresenterà un momento di riflessione e dialogo sulla Resistenza vista con gli occhi di bambino. Sono previsti gli interventi del dott. Giuseppe Stea (Presidente Provinciale Anpi Taranto), del prof. Ferdinando Dubla (insegnante di filosofia e scienze sociali) e della dott.sa Alessandra Manca (Direttivo sezione ANPI Martina Franca).

La cittadinanza è invitata.

Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano

30 aprile 2016

Dopo un 25 Aprile decisamente movimentato e che sarà difficilmente dimenticato, almeno a livello locale, riteniamo opportuno esprimere le nostre considerazioni finali.

Una vicenda che sembrava dovesse concludersi solo con la pubblicazione del comunicato a firma ANPI e Arcigay ha espresso nel suo prosieguo un incredibile spirito di solidarietà, tenuto conto che alle forze iniziali se ne sono aggiunte molte altre quali: Ass. Terra Terra, testata giornalistica MartinaNews, Ass. “Sud Est Donne” Centro Antiviolenza “Rompiamo il Silenzio”, Ass. “Dragare”, Sinistra Ecologia e Libertà – Sinistra Italiana, CGIL, Partito Comunista d’Italia – sezione “Antonio Gramsci”, Partito Democratico, Circolo Socialista e libertario “G. Fanelli e l’Ass. Martina Tre.

Tutto ciò, evidentemente, a conferma della validità della nostra contestazione iniziale. Malgrado tale ampia partecipazione, l’Amministrazione comunale di Martina Franca ha ignorato i diversi appelli, compreso quello dello scrittore Donato Carrisi, a fare un passo indietro e a revocare il patrocinio e l’utilizzo della sala consiliare, permettendo lo svolgimento di un convegno di stampo omofobo.

Alla luce di questo silenzio istituzionale e della delibera di patrocinio adottata il 21 Aprile 2016 (successiva al comunicato de quo), come ANPI ci siamo sentiti in dovere di interrompere, con effetto immediato, qualsiasi tipo di collaborazione con l’Amministrazione Comunale e di revocare il nostro patrocinio, concesso per l’iniziativa della mattina del 25 Aprile.

anpi 25 aprile 2016  manifestazione mattinaIl nostro programma ha subìto, quindi, delle modifiche e, oltre alle iniziative previste inizialmente solo nel pomeriggio, si è proceduto nella mattinata alla deposizione di fiori sul cippo commemorativo dei caduti nella Resistenza, profanato da parte di ignoti con della vernice rosa la notte precedente. Nell’occasione, ai partecipanti è stato consegnato un triangolo rosa da apporre sul petto, segno di riconoscimento degli omosessuali nei campi di concentramento nazisti. Nel pomeriggio, invece, quella che sarebbe dovuta essere una iniziativa propria dell’ANPI, si è trasformata in un momento di ampia partecipazione democratica, sollecitata da un appello firmato da tutte le forze sostenitrici.

locandina anpi 25 aprile 2016 - webDall’interessante e coinvolgente dibattito, che ha visto anche la partecipazione di singoli cittadini, è emersa la volontà di presenziare al convegno contestato per far sentire la nostra voce e ribadire che il 25 Aprile non può essere macchiato da iniziative che, sfruttando i bambini, veicolano paure e discriminazioni. Poiché in quel momento registravamo la presenza di un invasore in quella che è la casa comune di tutti i cittadini, il miglior modo di contestare pacificamente quanto avveniva ci è sembrato quello di cantare “Bella Ciao”, esponendo il Tricolore.

E’ quello stesso Tricolore che avremmo voluto proteggesse e abbracciasse Francesco P., un giovane di 24 anni vigliaccamente aggredito a Manduria, per il solo fatto di essere omosessuale, proprio la sera del 25 Aprile. Le varie ferite riportate guariranno nel tempo, ma l’indifferenza di chi ha assistito alla violenza senza proteggere Francesco ha generato una cicatrice e quella purtroppo resterà. Se solo qualcuno avesse provato empatia per quel ragazzo in quel momento, il peso delle offese e della violenza ricevuta si sarebbe ridotto, facendo sentire meno solo Francesco e il 25 Aprile si sarebbe riappropriato del suo significato storico, così commemorando degnamente quanti hanno perso la vita per la nostra Libertà e per l’abolizione di ogni forma di discriminazione.

A distanza di 71 anni, a dispetto di chi si lascia travolgere dal propagarsi di questi fenomeni carichi di odio e intolleranza, noi non siamo rimasti a guardare, anche per Francesco, e riteniamo di aver scritto in questa vicenda una nuova pagina di Resistenza civile, dove il perseguimento dello stesso obiettivo, unico antidoto all’indifferenza di gramsciana memoria, ci ha resi vivi e, quindi, Partigiani!!!

25 aprile 2016 – Festa della Liberazione

20 aprile 2016

locandina anpi 25 aprile 2016

25 aprile 2015 – tutte le iniziative

13 aprile 2015

AL VIA IL CALENDARIO DI APPUNTAMENTI PER I FESTEGGIAMENTI DEL 70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA

 

Il Comitato Bella Ciao Puglia, l’ANPI di Martina Franca, Arte Franca – Laboratori Urbani e MartinaNews, in collaborazione con il Comune di Martina Franca, organizzano, a partire dal 19 aprile sino al 25, “ORA E SEMPRE Appunti di resistenza quotidiana”.

Mercoledì 15 aprile ricorre il quinto anniversario della nascita del Comitato ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Martina Franca: un traguardo importante che quest’anno, insieme con il Comitato Bella Ciao Puglia, i Laboratori Urbani Arte Franca e MartinaNews, ha permesso di creare un ricco programma di iniziative dal titolo  “ORA E SEMPRE appunti di Resistenza quotidiana”. Incontri, proiezioni, banchetti, dibattiti e interviste per celebrare il settantesimo anniversario della Liberazione dal NaziFascimo.

La Resistenza, come suggerisce il titolo, non va solo celebrata e ricordata, ma va vissuta ogni giorno, nelle Resistenze di oggi. Migranti, mafie, inquinamento, sono solo alcuni significativi esempi di questioni su cui si concentra la lotta resistente, consapevole, autentica, dei partigiani dei nostri tempi. “Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è il peso morto della storia”, diceva Antonio Gramsci.

A Martina Franca i settant’anni dalla Resistenza si festeggiano ricordando e ascoltando dal vivo le esperienze del Partigiano “Brindisi”, Pietro Parisi, durante un aperitivo musicale a Manufacta, domenica 19 aprile e assistendo al documentario “Le memorie degli Ultimi” di Samuele Rossi, in proiezione giovedì 23 aprile presso la Sala Consiliare del Palazzo Ducale di Martina Franca. A seguire la testimonianza di Luciano Marescotti, protagonista della Resistenza. E sempre nella Sala Consiliare il 25 aprile, alle ore 17.30, si terrà un dibattito con la presenza di Vito Leli, docente di Storia e Filosofia, Federico Cuscito di Rivoltà la Precarietà, Abu Moro, rifugiato politico, Alessandro Marescotti di Peacelink e Anna Maria Bonifazi, di Libera.

Le iniziative si inseriscono in un calendario più ampio di eventi, promosso dall’Amministrazione Comunale: si parte dalla mostra su Matteotti, inaugurata a Palazzo Ducale l’11 aprile scorso con la presentazione del libro sul deputato socialista morto ammazzato dai fascisti, “Il delitto Matteotti. Il mandante”, scritto dal locorotondese Mario Gianfrate, per continuare con il gemellaggio tra l’I.C. “Chiarelli” e l’I.C. San Polo in Torrile (PR) e con l’Arcimarcia del 25 aprile.

Sempre nella mattinata del 25 l’Amministrazione poserà una lapide in pietra per ricordare i caduti partigiani durante la guerra di Resistenza alle truppe nazi-fasciste che hanno occupato l’Italia. Un piccolo gesto in piazza Vittorio Veneto per ribadire che “l’indifferenza è il peso morto della storia”.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

 clicca sull’immagine per leggere il programma completo

65° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

23 aprile 2010
manifesto 25 aprile.JPG
programma:
– mostra fotografica sulla Resistenza Italiana e la Lotta di Liberazione;
– comizio pubblico con rappresentante sell’ANPI Puglia.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a far partecipare.
Comitato Promotore sezione ANPI Martina Franca